
Roma, 26 nov (Velino) - “Gli umori non sono negativi e lo sviluppo di Dubai non si fermerà anche se probabilmente conoscerà dei cambiamenti”. Interpellato dal VELINO, il direttore dell’Ice di Dubai, Francesco Alfonsi, ha commentato le notizie sulle turbolenze finanziarie in arrivo dall’emirato del Golfo. Turbolenze innescate dalla richiesta di Dubai World, fondo sovrano dell’emirato, di ottenere una moratoria sui propri debiti, pari a 59 miliardi di dollari. L’annuncio ha provocato tensioni sulle principali piazze finanziarie internazionali. In linea con le Borse europee, Piazza Affari ha perso il 3,60 per cento. Alfonsi ha spiegato di “non voler essere ottimista a tutti i costi” ma ha osservato che a Dubai “ci sono diversi segnali positivi”. Lo stesso mercato immobiliare ha conosciuto un crollo dei prezzi fino al 50 per cento negli ultimi sei mesi “ma chi ha comprato sei anni fa sta ancora guadagnando”. Inoltre “se i progetti sulla carta si sono fermati, quelli in cantiere continuano e il consumo di cemento ammonta a tre tonnellate pro-capite, il doppio della Spagna a tempi d’oro”. Senza contare che i traffici mercantili “sono in crescita”, aggiunge Alfonsi.
Certamente ad andare in crisi a Dubai è stato il settore finanziario legato all’immobiliare che ha portato negli ultimi anni ricchezza e visibilità. Nell’emirato è stata creata un’isola artificiale a forma di palma mentre la capitale è famosa anche per i suoi grattacieli rotanti, capaci di seguire il percorso del sole. Non è poi un caso se Dubai organizza e ospita “The Big Five Show” la più importante fiera al mondo per l'edilizia, la tecnologia e i materiali da costruzione, visitata martedì e mercoledì dal ministro Claudio Scajola. È vero che “The Big Five” ha registrato quest’anno notevole calo di espositori e visitatori. Ma Alfonsi ricorda anche che l’Italia è stata “il primo espositore con 350 aziende presenti” così come è stata il primo espositore alla recente fiera del mobile, “mentre nelle ultime settimane sono stati aperti a Dubai tre show-room di altrettante aziende italiane di arredamento”. E proprio a Dubai il titolare dello Sviluppo economico ha annunciato la creazione di un gruppo di lavoro intergovernativo focalizzato sugli investimenti.
By IlVelino.it