Loading...
TOT Immobili: 12483
Banner - 200x200

News » Padova: Affitti e compravendite in discesa...
Thu 11/03/2010
PADOVA - Mercato immobiliare in «leggera flessione», sia come quotazioni che come affari portati a termine. Ecco l’ultima fotografia scattata in città dal gruppo Gabetti Property Solutions Agency e relativa al secondo semestre del 2009: il settore, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ha registrato un calo complessivo del 3%. Riassumendo il dossier steso dalla società milanese, è possibile affermare che la zona più economica di Padova è quella di Brusegana, con i prezzi compresi tra gli 850 e i 1.050 euro al metro quadro, a seconda che si tratti di abitazioni da ristrutturare o nuove. Valori «mediamente interessanti», poi, anche alla Paltana, alla Mandria, a Chiesanuova, alla Guizza e a Voltabarozzo: tariffe al metro quadro racchiuse tra i mille euro della Paltana e i 1.300 di Voltabarozzo, peraltro rivalutato dal recente arrivo del tram e dall’installazione del capolinea nord. Per tanti «fuori mercato», invece, le quotazioni del rione Savonarola, di Santa Croce, di largo Europa, di Città Giardino e del centro storico: qui si va dai 2.600 euro al metro quadro in zona Savonarola ai 4.250 del comparto delle Piazze, dove nella ricercatissima via Roma si toccano punte superiori ai 6mila euro al metro quadro per la ristrutturazione di palazzi storici. Discorso a parte, infine, per l’Arcella, il quartiere più popoloso e multietnico di Padova, che grazie (ma non solo) al passaggio del tram sta vivendo una fase di grande trasformazione: qui un appartamento signorile vale 1.550 euro al metro quadro, mentre uno economico è disponibile pure per mille. Ancora, in base all’analisi firmata Gabetti, in alcune aree della prima cintura urbana, a sud ad Albignasego e ad ovest a Rubano e Mestrino, bisogna registrare «un eccesso di offerta di nuovo», dove abitazioni appena costruite vengono vendute tra i 1.600 e i 2.200 euro al metro quadro. Inoltre, si rileva «una flessione del 7.5% anche dei canoni di locazione - scrive il gruppo milanese - in conseguenza della diminuzione della domanda e di un’offerta sostenuta. In centro, per l’affitto di un bilocale, si spendono 550/650 euro al mese. Per un trilocale, invece, 700/800. Mentre gli studenti universitari (sempre tra Piazze e Ghetto, ndr) pagano 180/200 euro al mese d’affitto per una camera doppia e 250/300 per una singola». Già, e il futuro? Si chiama Pp1, ex Ifip e San Lazzaro. Praticamente tre nuovi quartieri, nel giro di tre anni.

By Corriere del Veneto


0
Preferiti

Nessun
preferito